Aggiornato 5 settembre 2026
Calendario economico spiegato
Un calendario economico che elenca cinquanta voci al giorno non aiuta a capire: distrae. Gli appuntamenti che muovono davvero i prezzi sono pochi, e quello che conta non è il numero in sé ma quanto si allontana dalle attese. Qui trovi i prossimi, con la spiegazione di cosa misurano e cosa succede dopo.
Prossimi appuntamenti
Inflazione USA (CPI)
Stati Uniti · Bureau of Labor Statistics
12 settembre 2026data stimata
Inflazione area euro (stima preliminare)
Area euro · Eurostat
30 settembre 2026data stimata
Occupazione USA (non-farm payrolls)
Stati Uniti · Bureau of Labor Statistics
2 ottobre 2026
Le date seguono le regole di pubblicazione reali (per esempio il primo venerdì del mese per l'occupazione USA). Dove la regola è approssimativa lo diciamo: la conferma ufficiale è sempre sul sito dell'istituzione che pubblica il dato.
Cosa significa ogni appuntamento
Inflazione USA (CPI)
Stati Uniti · Ogni mese, di solito tra il 10 e il 15
Cosa misura. Quanto sono saliti i prezzi al consumo negli Stati Uniti rispetto a un anno fa, e rispetto al mese precedente.
Cosa muove. È il dato che decide le attese sui tassi della Federal Reserve, e quindi il rendimento dei titoli di Stato americani. Da lì si propaga a tutto il resto: azioni tecnologiche, dollaro, oro e persino i mutui europei, perché i tassi americani fanno da riferimento globale.
Come si legge la sorpresa. Conta la differenza rispetto alle attese, non il numero in sé. Inflazione più alta del previsto significa tagli dei tassi più lontani: rendimenti in salita, dollaro forte, azioni con utili lontani nel tempo sotto pressione. Più bassa del previsto, esattamente il contrario.
Approfondisci nella guidaOccupazione USA (non-farm payrolls)
Stati Uniti · Il primo venerdì del mese, alle 14:30 italiane
Cosa misura. Quanti posti di lavoro sono stati creati o persi fuori dall'agricoltura, più tasso di disoccupazione e crescita dei salari.
Cosa muove. Un mercato del lavoro forte tiene alta la domanda e quindi i prezzi: spinge la Fed a mantenere i tassi alti più a lungo. Il pezzo più osservato non è il numero di posti, ma la crescita dei salari, perché è quella che si trasferisce all'inflazione dei servizi.
Come si legge la sorpresa. Dati molto più forti delle attese fanno spesso scendere le azioni, anche se sembra una buona notizia: il mercato legge tassi più alti. Dati molto più deboli fanno scendere i rendimenti ma possono spaventare se suggeriscono una recessione.
Approfondisci nella guidaInflazione area euro (stima preliminare)
Area euro · Alla fine di ogni mese, per il mese in corso
Cosa misura. La prima stima dell'aumento dei prezzi nei venti Paesi che usano l'euro, con il dettaglio di energia, alimentari e servizi.
Cosa muove. Guida le attese sui tassi della BCE, e quindi l'Euribor: è il dato che, mese dopo mese, decide la rata dei mutui a tasso variabile in Italia. Muove anche il cambio euro-dollaro.
Come si legge la sorpresa. Il numero che gli analisti guardano davvero è l'inflazione di fondo (senza energia e alimentari): è la parte che la BCE può influenzare con i tassi. Una sorpresa lì pesa più di una sorpresa sul dato generale.
Approfondisci nella guidaDecisione sui tassi della BCE
Area euro · Circa ogni sei settimane, di giovedì (calendario ufficiale sul sito BCE)
Cosa misura. Il livello dei tassi di riferimento dell'area euro e, ogni tre riunioni, le nuove proiezioni su crescita e inflazione.
Cosa muove. Il tasso sui depositi guida l'Euribor e quindi i mutui variabili; le parole della conferenza stampa guidano le attese future e quindi i tassi fissi, i BTP e lo spread. Nella maggior parte dei casi il mercato conosce già la decisione: a muovere i prezzi è il tono, non il numero.
Come si legge la sorpresa. Se il comunicato lascia intendere tagli più vicini del previsto, scendono i rendimenti e l'euro si indebolisce; se allontana i tagli, succede il contrario. La reazione più forte arriva quasi sempre durante la conferenza stampa, non al momento dell'annuncio.
Approfondisci nella guidaDecisione sui tassi della Federal Reserve (FOMC)
Stati Uniti · Otto riunioni all'anno, di mercoledì sera ora italiana (calendario ufficiale sul sito della Fed)
Cosa misura. Il livello dei tassi americani e, ogni tre mesi, le previsioni dei singoli membri sui tassi futuri (il famoso "dot plot").
Cosa muove. È la riunione più importante per i mercati di tutto il mondo, perché il tasso americano è il punto di partenza del prezzo di quasi ogni attività finanziaria. Muove dollaro, oro, borse ed emergenti nello stesso momento.
Come si legge la sorpresa. Il dot plot spesso conta più della decisione: se mostra meno tagli del previsto per l'anno successivo, il mercato lo legge come una stretta anche se i tassi di oggi non sono cambiati.
Approfondisci nella guidaPIL trimestrale
Globale · Circa un mese dopo la fine di ogni trimestre, con revisioni successive
Cosa misura. Quanto è cresciuta o diminuita l'economia rispetto al trimestre precedente.
Cosa muove. Da solo muove poco i mercati, perché è un dato che guarda indietro. Conta quando cambia la narrazione: due trimestri negativi consecutivi spostano l'attenzione dalla lotta all'inflazione al rischio recessione, e con essa la direzione dei tassi attesi.
Come si legge la sorpresa. Guarda la composizione: crescita trainata dai consumi è più solida di crescita trainata dalle scorte di magazzino, che spesso si riassorbe nel trimestre dopo.
Approfondisci nella guidaIndici PMI (fiducia delle imprese)
Globale · Verso la fine del mese la stima preliminare, all'inizio del mese successivo il dato finale
Cosa misura. Un sondaggio tra i responsabili acquisti delle aziende: sopra 50 l'attività cresce, sotto 50 si contrae.
Cosa muove. È uno dei pochi dati che anticipa l'economia invece di fotografarla: per questo i mercati lo prezzano subito. Un PMI dei servizi in calo nell'area euro rafforza le attese di tagli BCE e indebolisce l'euro.
Come si legge la sorpresa. Non guardare solo il livello ma la direzione: 49 in salita da 47 racconta una storia diversa da 49 in discesa da 52.
Aste dei titoli di Stato italiani
Italia · Più volte al mese, secondo il calendario annuale pubblicato dal MEF
Cosa misura. A che rendimento lo Stato riesce a collocare BOT e BTP, e quanta domanda arriva rispetto all'offerta.
Cosa muove. Un'asta con poca domanda fa salire i rendimenti richiesti sul debito italiano e quindi lo spread; una domanda molto forte lo comprime. Sono giornate che pesano soprattutto sulle banche italiane, che di BTP ne hanno in portafoglio molti.
Come si legge la sorpresa. Il numero da guardare è il rapporto tra domanda e offerta: sotto 1,3 è un'asta debole, sopra 1,6 è un'asta forte.
Approfondisci nella guidaStagione delle trimestrali
Globale · Nelle 4-6 settimane successive alla chiusura di ogni trimestre
Cosa misura. Ricavi, utili e — soprattutto — le previsioni che le aziende danno sui mesi successivi.
Cosa muove. Nei periodi di trimestrali il motore del mercato si sposta dai tassi ai risultati delle singole aziende, e gli indici si muovono per effetto dei pochi titoli più grandi. Le sorprese sui margini contano più di quelle sui ricavi.
Come si legge la sorpresa. Un titolo che scende dopo un utile record non è irrazionale: il prezzo di oggi conteneva già quell'utile, e a muoverlo è stata la previsione sul trimestre successivo.
Domande frequenti
Cos'è il calendario economico?
È l'elenco degli appuntamenti in cui vengono pubblicati i dati sull'economia — inflazione, occupazione, PIL — e in cui le banche centrali decidono i tassi. Sono i momenti in cui i mercati ricevono informazioni nuove, e quindi quelli in cui i prezzi si muovono di più.
Perché il mercato reagisce alla differenza rispetto alle attese?
Perché il prezzo di oggi contiene già ciò che tutti si aspettano. Se l'inflazione attesa è al 3% e esce al 3%, non è arrivata nessuna informazione nuova e il prezzo può restare fermo. A muovere i mercati è solo la parte di dato che nessuno aveva previsto.
Quali sono i dati che contano davvero?
Pochi: inflazione americana, occupazione americana, decisioni di Fed e BCE, inflazione dell'area euro. Tutti gli altri contano quando confermano o smentiscono la storia raccontata da questi. Un calendario con cinquanta voci al giorno non aiuta a capire, distrae.
A che ora escono i dati?
I dati americani più importanti escono alle 14:30 ora italiana, le decisioni della BCE alle 14:15 con conferenza stampa alle 14:45, quelle della Fed alle 20:00. È per questo che il pomeriggio è la parte più mossa della giornata sulle borse europee.
Le date indicate qui sono ufficiali?
Le date calcolate seguono le regole di pubblicazione reali (per esempio il primo venerdì del mese per l'occupazione USA) e sono indicate come stime dove la regola è approssimativa. La conferma ufficiale è sempre sul sito dell'istituzione che pubblica il dato.
Vuoi sapere cosa hanno fatto i mercati dopo l'ultimo dato uscito?
Cosa ha mosso i mercati l'ultimo dato sull'inflazione?